IL PROGETTO DI SICILIA AGRI SERVIZI SRL
Introduzione:
Come noto a partire dal 2002 l’UE ha iniziato un percorso volto alla crescita ed allo sviluppo della aziende agricole, collegato con le nuove finalità della Politica Agricola Comune, prevedendo tra l’altro il rafforzamento della politica di sviluppo rurale con particolare riferimento ai giovani agricoltori.
In particolare è opportuno richiamare i seguenti regolamenti:
Il Regolamento CE 178/2002, relativo all’introduzione di sistemi di rintracciabilità e tracciabilità obbligatoria, a livello aziendale e lungo tutta la catena di trasformazione e commerciale, al fine di garantire la libera circolazione di alimenti sicuri e sani nell’ambito del mercato interno europeo.
I Regolamenti CE n. 1782/03 e n.1783/03 che prevedono l’introduzione di norme rigorose in materia di ambiente, sanità pubblica, salute delle piante e degli animali, benessere degli animali e sicurezza sul lavoro (audit aziendale) nonché l’istituzione di un servizio di consulenza aziendale finalizzato ad aiutare gli agricoltori a conformarsi alle nuove norme.
Descrizione del progetto:
La società Sicilia Agri Servizi srl, in funzione degli spunti di innovazione ed allo scopo di meglio indirizzare la predisposizione di nuovi servizi di sviluppo funzionali alla crescita delle aziende agricole, intende verificare la condizione delle aziende siciliane in merito alla corretta applicabilità delle norme obbligatorie ed all’introduzione eventuale di quelle volontarie,
In tale contesto intende avviare un piano di monitoraggio effettuando una rilevazione tramite le schede di audit e di rintracciabilità aziendale, sperimentando nel contempo il nuovo approccio di assistenza finalizzato alla consulenza aziendale.
Gli obiettivi specifici sono ricondotti a:
1. valutare la condizione delle aziende agricole siciliane in funzione dell’indirizzo colturale e della tipologia aziendale e delle loro peculiarità strutturali e tecniche.
2. individuare i punti critici di ogni azienda agricola monitorata.
3. elaborare proposte per il superamento dei punti critici individuati.
4. affrontare il tema della tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti.
Il Progetto sarà realizzato in collaborazione con l’Associazione ALPA presente in tutte le provincie della regione e con tecnici liberi professionisti che avranno materialmente il compito di effettuare le rilevazioni presso le aziende agricole.
L’ inizio di tale attività è incominciata il 1 novembre 2007 e si concluderà il 31 ottobre 2008, con l’elaborazione dei dati ottenuti.
A supporto del programma, in entrambe le due annualità di attuazione, saranno realizzati specifici corsi per gli agricoltori, per i tecnici e per gli operatori dell’ALPA, nonché saranno realizzate delle attività di informazione e sensibilizzazione, allo scopo di favorire il rapporto tra il tecnico rilevatore e l’agricoltore.
Sicilia Agri Servizi intende monitorare circa 1000 aziende agricole, ivi comprese cooperative ed aziende associate; su circa 300 aziende agricole da rilevare intende anche verificare l’applicazione di sistemi di tracciabilità;
I tecnici coinvolti sono attualmente 20 per ogni anno, ma il loro numero è destinato a crescere in quanto la riuscita del progetto è senza dubbio legata alla sinergia tra la società Sicilia agri Servizi, l’ALPA, i tecnici e gli agricoltori.
Va sottolineato che il primo passo da compiere è la rilevazione testando il metodo, valutando non solo la validità delle schede utilizzate per la rilevazione, ma anche l’approccio da parte degli agricoltori e la loro disponibilità a sottoporsi alla verifica.
Descrizione delle schede di rilevazione:
La scheda di rilevazione destinata alle aziende agricole ha un’unica veste.
Saranno individuati le seguenti filiere: olivicola, vitivinicola, cerealicola, ortofrutticola, lattiero – casearia.
Gli audit aziendali comporteranno inventari strutturati e regolari che ci permetteranno di contabilizzare i flussi di materiali e i processi all’interno dell’azienda considerati importanti per determinate finalità (aspetti ambientali, sicurezza degli alimenti, tracciabilità, benessere animale e sicurezza sul lavoro).
In particolare saranno indagati i seguenti aspetti:
- Inquadramento generale dell’azienda;
- Dati anagrafici ed indirizzo produttivo dell’azienda;
- Risorse umane (titolare, coadiuvanti familiari, dipendenti esterni): rilevazione e verifica della loro adeguatezza in termini numerici, qualificazione professionale e definizione dei compiti, eventuale necessità di ricambio generazionale;
- Risorse strutturali (ricoveri, locali di deposito e strutture di stoccaggio): rilevazione e verifica della loro adeguatezza rispetto alla tipologia aziendale e dello stato di manutenzione.
- Risorse tecniche (macchinari ed attrezzatura): rilevazione e verifica della loro adeguatezza rispetto alla tipologia aziendale, allo stato di manutenzione ed alla presenza di Piani di manutenzione registrati.
- Formazione ed aggiornamento: verifica dei corsi frequentati dal titolare e degli altri soggetti in comparti giudicati strategici: riforma della PAC, agricoltura integrata e impatto ambientale, uso antiparassitari, sicurezza sul lavoro, igiene degli alimenti, qualità delle produzioni, efficienza gestionale, la normativa ambientale;
- Sicurezza sul lavoro: condizioni conoscitive ed operative e valutazione di adeguatezza delle strutture, delle macchine agricole, dei dispositivi di protezione.
- Rispetto delle norme di condizionalità.
Il tema della condizionalità riveste la parte centrale del progetto, dove si è deciso di puntare sulle seguenti tematiche:
a. Criteri di gestione obbligatoria ai sensi del Reg. (CE) 1782/03:
valutazione dell’aderenza della norma in materia di: Conservazione uccelli selvatici, Protezione acque sotterranee dall’inquinamento, Protezione dell’ambiente e del suolo nell’utilizzazione dei fanghi di depurazione, Protezione delle acque dai nitrati di origine agricola, Conservazione Habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, Identificazione e registrazione dei capi, Marchi auricolari, Registro aziendale, Passaporto dei bovini, Identificazione e registrazione dei bovini, Etichettatura delle carni e derivati.
b. Rispetto delle buone condizioni agronomiche ed ambientali (DM 13.12.04 n. 5406): valutazione dell’aderenza alla norma in materia di: regimazione delle acque superficiali, gestione di stoppie e registri vegetali, difesa della struttura del suolo, protezione del pascolo permanente, gestione delle superfici ritirate dalla produzione, manutenzione degli oliveti, mantenimento degli elementi caratteristici del paesaggio.
c. Fertilizzazione: orientamenti circa l’acquisizione di sostanza organica extra aziendale con valutazione della propensione ad accettare sostanza organica da aziende eccedentarie.
Sperimentazione per l’introduzione di un sistema di tracciabilità e rintracciabilità aziendale, così concepita:
Individuazione della produzione da tracciare (vegetale o allevamento) .
Notizie sui mezzi tecnici utilizzati, loro provenienza (azienda produttrice e azienda fornitrice) quantità utilizzata;
Notizie sul prodotto ottenuto, identificazione dei lotti, quantità di prodotto, destinazione, tipologia degli acquirenti;
Notizie sulla trasformazione diretta in azienda, identificazione dei lotti, quantità ottenuta, destinazione, tipologia degli acquirenti;
Rintracciabilità obbligatoria, con l’individuazione delle criticità aziendali ed una valutazione sui criteri utilizzati;
Rintracciabilità interaziendale volontaria, che comprende uno schema guida per individuare materie prime, relativi fornitori, flussi aziendali delle materie stesse, metodi di suddivisione del prodotto in lotti .
Sicilia agri Servizi srl da l’indicazione di privilegiare le aziende condotte da giovani imprenditori, per le quali la permanenza in attività dovrebbe essere garantita sul lungo periodo.
Occorre verificare altresì la presenza di manodopera femminile (come imprenditore o come coadiuvante) e l’appartenenza dell’azienda a filiere produttive.
Poniamo come necessità di ottenere la disponibilità e la collaborazione da parte dell’agricoltore.
Ciò orienta la nostra scelta verso le aziende più avanzate, che meglio rispondono a tali requisiti.
Approccio di rilevazione: il primo approccio consiste in una visita aziendale che permette la rilevazione dei dati tecnici e strutturali.
Questa sarà di seguito seguita da un secondo incontro di approfondimento che, a seconda dei casi, può avvenire in azienda o presso l’ufficio del tecnico rilevatore.
Dati da ottenere:
Accertare la superficie aziendale e verificare se i terreni sono in buona parte di proprietà o con una conduzione mista affitto-proprietà.
Tipologie aziendali: ovviamente saranno molto differenti da provincia a provincia in funzione della più o meno marcata specializzazione dell’area produttiva.
In ogni caso saranno monitorate aziende appartenenti alle più svariate tipologie: zootecniche, cerealicole, vitivinicole, frutticole, orticole, foraggiere, nonché aziende ad indirizzo produttivo misto nelle proporzioni e combinazioni più disparate.
Risorse umane: sul fronte della titolarità verificare se prevalgono le aziende a conduzione diretta e tra queste quelle con manodopera esclusivamente familiare.
In funzione dell’indirizzo produttivo si rileveranno le situazioni differenti, soprattutto in relazione alla durata della collaborazione esterna (tempo indeterminato o saltuaria).
Verificare se le aziende vitivinicole presentano con una certa costanza salariati fissi. Verificare se la collaborazione saltuaria risulta strettamente collegata ai cicli colturali e quindi alle operazioni che richiedono uso massiccio di manodopera.
Verificare se i coadiuvanti ed i collaboratori sono dotati di requisiti di qualificazione professionale e di acquisizione di responsabilità.
Verificare se in alcuni situazioni vi è una evidente carenza di manodopera che costringe i lavoratori presenti (in particolare conduttore e coadiuvanti familiari) ad assumersi carichi di lavoro eccessivi.
Verificare se necessità segnalare difficoltà nel ricambio generazionale.
Risorse strutturali: verificare se esistono particolari problemi dal punto di vista delle necessità e da quello dell’adeguatezze delle strutture e dalle condizioni di manutenzione.
Risorse tecniche:
verificare se in generale prevale la proprietà nel caso di piccole attrezzature (motocoltivatore, motozappa, motafalciatrice…) e per le trattrici, mentre se per le mietitrebbiatrici prevale il contoterzismo.
Verificare se le attrezzature presenti in azienda sono valutate generalmente in buone condizioni e in buona efficienza e comunque rispondenti alle esigenze aziendali.
Formazione ed aggiornamento:
verificare il livello formativo del conduttore dell’azienda e quello dei coadiutori familiari, accertando anche se essi stessi sono interessati a partecipare ai corsi. Verificare se è presente un percorso formativo destinato alla manodopera esterna.
Registrare la tipologia di corsi più seguita da tutte le categorie: per il conseguimento del “patentino” fitofarmaci, per la sulla nuova PAC, alla sicurezza ed all’igiene degli alimenti.
Sicurezza sul lavoro:
Verificare Il livello di sicurezza sia per le strutture (fienili, soppalchi, depositi…) sia per le macchine.
Verificare se esistono buoni livelli di sicurezza sui dispositivi di protezione individuale ed ai magazzini per prodotti fitosanitari.
In merito alle attrezzature, verificare la presenza di marchi CE;
Tracciabilità: come già ricordato, l’analisi della tracciabilità sarà effettuata sul 50% delle aziende ed indicativamente su di una sola produzione, scelta tra quelle più rappresentative dell’azienda.
Conclusioni:
Il programma di Sicilia Agri Servizi risulta essere piuttosto interessante, anche se non rispecchia la totalità delle realtà aziendali siciliane.
In generale l’intervento dovrebbe incontrare un buon interesse da parte delle aziende, specie se condotte da giovani imprenditori.
In definitiva si deve accertare se gli imprenditori agricoli sono al passo coi tempi in termini di innovazione, ammodernamento strutturale e tecnico.
Alla chiusura del nostro progetto saremo in grado di capire:
se invece è necessario incrementare gli interventi in campo formativo con particolare attenzione alle tematiche della sicurezza.
Se in collegamento con il disaccoppiamento dei premi introdotto dalla nuova PAC, sarà probabilmente necessario intervenire anche sulla diversificazione produttiva.
Uno dei punti di forza del progetto di Audit e Consulenza aziendale di Sicilia Agri Servizi srl, appena descritto si può senz’altro identificare:
nella capillare azione di informazione e di approfondimento delle tematiche emergenti ed anche nel riscontro oggettivo delle criticità,
seguito dall’elaborazione di strategie proposte per il loro superamento.
Comunque, al di là dei risultati che emergeranno dopo il primo anno di indagine, resta valida la valutazione che le aziende agricole stanno subendo una profonda trasformazione, legata all’evoluzione della politica e, parallelamente, della normativa per cui è necessario che si adeguino in tempi rapidi.
Cardine per il superamento delle criticità è sicuramente un’adeguata consulenza aziendale.
IL SISTEMA DELLA CONSULENZA AZIENDALE IN SICILIA
L’utilizzo dell’Audit:
Dal 1° gennaio 2007 e fino ad almeno il 2013, tutti gli Stati membri dell’U.E. hanno messo a disposizione dei propri agricoltori un sistema di servizi di consulenza, che però fino al 2010 funzionerà su base volontaria, dopo sulla base dei risultati ottenuti e del funzionamento del sistema, il Consiglio direttivo della Commissione europea deciderà se rendere obbligatoria.
Per le aziende che decideranno di avvalersi di questa 'buona guida alla condizionalità' saranno erogati contributi nel quadro delle misure dello Sviluppo rurale.
L’Unione Europea ha così stabilito la possibilità di erogare contributi in conto capitale per aiutare gli agricoltori a sostenere i costi dei servizi di consulenza aziendale, quantificati in una spesa massima di €. 1.500,00 con un contributo pubblico fino all’80% della stessa.
La proposta di misura che ancora dovrà essere predisposta dalla Regione Siciliana dovrebbe prevede che tale spesa massima ammissibile venga ripartita, per ciascuna azienda agricola in più anni.
Ciò al fine di consentire al maggior numero possibile di aziende agricole di usufruire di questo servizio.
La misura è rivolta ad aziende singole, aziende associate e aziende che attuano sistemi di agricoltura biologica.
Preliminarmente la Regione siciliana riconosce i soggetti idonei a fornire il servizio di consulenza aziendale.
La società Sicilia Agri Servizi srl ha già ottenuto l’accreditamento, ed è iscritta all'Albo dei servizi di sostituzione e assistenza alla gestione delle aziende agricole con provvedimento D.D.G. n.2084/2007.
Sicilia Agri Servizi per svolgere i servizi di consulenza aziendale, deve:
− operare con idonei programmi annuali,
− svolgere attività plurisettoriale,
− essere dotata di personale tecnico qualificato ed in possesso idoneo titolo di studio;
− essere dotata di idonee sedi e infrastrutture amministrative e tecniche.
Contenuti del programma di consulenza aziendale:
L’attività di consulenza dovrà vertere, come minimo, sui criteri di gestione obbligatori e sulle buone condizioni agronomiche ed ambientali (ecocondizionalità) con particolare riferimento alle linee di audit aziendale indicate dal Reg. (CE) 1782/03:
Inoltre la consulenza aziendale potrà essere finalizzata alla:
- introduzione in azienda di sistemi per la rintracciabilità obbligatoria e volontaria delle produzioni agricole;
- assistenza ai contratti di filiera;
- interventi di assistenza tecnica agraria di base e specialistica;
- interventi di divulgazione e dimostrazione agricola;
- tenuta della contabilità.
Intensità dell’ aiuto pubblico:
L’aiuto viene concesso ad una stessa azienda agricola per cinque anni consecutivi.
Alcune regioni hanno stabilito l’importo di €. 500,00 annui, per un totale di €. 1.500,00 nel triennio per ciascuna azienda.
Procedure
Sarà la Regione a gestire direttamente l’erogazione dei contributi, tramite l’apertura di idonei bandi, la formazione della graduatorie e la predisposizione degli elenchi di pagamento.
L’azienda agricola che intende usufruire del contributo per il servizio di consulenza può presentare domanda direttamente o tramite Sicilia Agri Servizi a cui la stessa aderisce.
Parimenti, l’azienda dovrebbe avere la facoltà di delegare la società stessa alla riscossione del contributo.
La regione effettuerà dei controlli sull’attività di consulenza erogata, secondo le modalità che saranno stabilite dall’assessorato agricoltura della Regione Siciliana nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia.
La liquidazione dell’aiuto verrà effettuata previo controllo dell’espletamento del servizio e la presentazione, da parte di Sicilia Agri Servizi, degli elenchi nominativi dei beneficiari, nonché di apposite schede di audit aziendale sottoscritte dagli agricoltori che hanno ricevuto la consulenza.
Per la consulenza alle aziende agricole biologiche ed alle cooperative agricole e forestali varranno sostanzialmente le stesse regole stabilite per le aziende agricole singole che attuano metodi di produzione tradizionali.
Conclusioni:
L’intervento si propone di favorire un rapido adeguamento delle aziende agricole siciliane alle disposizioni comunitarie riguardanti i criteri di gestione obbligatori e le buone condizioni agronomiche e ambientali.
Il risultato ipotizzato è l’ottenimento di adeguamenti comportamentali degli agricoltori e strutturali delle aziende agricole, in relazione alle tipologie sopra evidenziate.
I dati acquisiti, opportunamente elaborati, potranno inoltre fornire elementi utili ai fini della futura programmazione regionale.
La nostra attività si articola in molte tipologie di consulenze:
Consulenza per quanto attiene le problematiche territoriali, ambientali, patrimoniali, edilizie ed agrarie.
I principali ambiti di attività sono costituiti da:
URBANISTICA, AMBIENTE E TERRITORIO
• Consulenza in materia urbanistica in città e campagna, pratiche edilizie (Concessione edilizia, Autorizzazione edilizia, D.I.A., Sanatorie L.N. 47/85 e seguenti, ecc..),
• Piani di sviluppo aziendale ed agrituristici,
• Valutazione di impatto ambientale,
• Consulenza tecnica nel contenzioso ambientale,
• Redazione Piani colturali e di Utilizzazione agronomica del reflui zootecnici,
• Progettazione interventi di riforestazione e di recupero ambientale con le provvidenze del reg. UE 2078/92 e 2080/92,
• Progettazione di spazi verdi per privati e di opere a verde per la mitigazione di impatti.
CONSULENZA AGRARIA
• Curatela di aziende agricole di ogni tipologia,
• Assistenza tecnica nel rapporto con gli Enti Pubblici dell'agricoltura:"quote latte", diritti di impianto vigneti, incentivi ai giovani in agricoltura, ecc.....
• Assistenza ad aziende agricole biologiche,
• Stime delle scorte agrarie, anticipazioni colturali e del danni al frutti pendenti,
• Stime per grandine ed altre avversità atmosferiche e non,
• Assistenza tecnica nel contratti e nelle vertenze agrarie,
• Stesura di Piani di sviluppo e miglioramento aziendale,
• Progettazione di sistemazioni idraulico - agrarie,
• Analisi economico - estimative inerenti l’economia agraria del territorio modenese in particolare,
• Interventi in attività di formazione con docenze presso Enti ed Istituti.
COSTRUZIONI RURALI CIVILI E INDUSTRIALI
• Progettazione e assistenza nella costruzioni di industrie agrarie in genere: caseifici, stalle, fienili, porcilaie, magazzini, abitazioni ed altri edifici rurali,
• Ristrutturazione e riconversione di edifici rurali produttivi,
• Progettazione di impianti di depurazione di reflui zootecnici,
• Assistenza in materia di sicurezza cantieri (ai sensi del D. Lgs. 494/96),
• Progettazione ed assistenza nelle opere civili.
STIME IMMOBILIARI E AZIENDALI
• Stima di aziende agrarie di qualsiasi tipologia,
• Stima di fabbricati rurali, civili e industriali sia di tipo residenziale che produttivo,
• Assistenza tecnico - estimativa nelle operazioni di divisione, conferimento, scissione, fusione, aventi per oggetto società, beni mobili ed immobili,
• Assistenza in materia espropriativa, di imposizione di servitù e di danni fondiari,
• Assistenza per la compravendita di terreni e fabbricati (rurali e urbani),
• Assistenza in materia di successioni e divisioni,
• Assistenza in materia catastale e topografica e sul pertinente contenzioso fiscale,
• Curatela di immobili a destinazione agricola, produttiva e civile,
• Assistenza tecnica nelle locazioni immobiliari.
Attività professionale
Ambiente e territorio
Monitoraggio e verifiche
Estimo ed economia agraria
Ingegneria rurale
AMBIENTE E TERRITORIO
- Classificazione degli usi agricoli e forestali
- Elaborazione di carte tematiche e dell'uso del suolo
- Incremento di attività faunistiche
- Inquinamento da attività zootecniche
- Piani di sviluppo delle zone rurali
- Recupero e riqualificazione delle aree degradate
- Valorizzazione delle produzioni tipiche
- Valutazione d'impatto ambientale
- Zonizzazione agricola e forestale
MONITORAGGIO E VERIFICHE
- Controlli integrati in agricoltura
- Collaudi tecnico-amministrativi
- Foto interpretazione e analisi territoriali
- Indagini statistiche in ambito rurale
- Ispezioni ambientali
- Ispezioni tecniche e merceologiche
- Valutazione delle risorse ambientali in aree sensibili
- Verifiche e attestazioni di filiera
ESTIMO ED ECONOMIA AGRARIA
- Accertamenti tecnici in ambito rurale
- Assistenza tecnico legale nelle contrattazioni
- Conferimento d'immobili in società
- Consegne e riconsegne di opifici per industrie agrarie
- Consulenze giudiziarie in materia agraria e ambientale
- Contabilità agro-zootecnica
- Danni in agricoltura
- Divisioni patrimoniali
- Esecuzioni fallimentari
- Espropriazioni per pubblica utilità
- L'affitto dei fondi rustici
- Pertinenze idrauliche e demaniali
- Revisioni delle contabilità aziendali
- Riconsegne immobili ed attrezzature
- Servitù prediali
- Stati di consistenza di beni immobili
- Statistica applicata in ambito rurale
- Usi civici
- Valutazioni delle produzioni agricole
INGEGNERIA RURALE
- Centri ricreativi naturali
- Impianti di trasformazione
- Invasi artificiali a scopo irriguo
- Irrigazione e drenaggio
- Lotta alla desertificazione
- Opere di miglioramento fondiario
- Pianificazione del territorio rurale
- Strutture agrituristiche
Applicazione della sicurezza alimentare e della rintracciabilità nelle imprese agricole
Finalità
Accompagnare l’adeguamento delle imprese di produzione primaria
all’applicazione della normativa europea sulla rintracciabilità e sul pacchetto
igiene. Due provvedimenti che vedono come obiettivo principale la sicurezza
alimentare, per garantire un elevato livello di tutela del consumatore.
Introduzione nell’azienda del concetto e delle procedure di rintracciabilità
contenuto nel reg. Ce 178/2002 che dispone l’obbligo in tutte le fasi di
produzione, trasformazione e distribuzione di rintracciare gli alimenti, i
mangimi, gli animali destinati alla produzione alimentare e qualunque altra
sostanza destinata o atta a entrare a far parte di un alimento o di un
mangime.
Destinatari
Operatori del settore alimentare, nello specifico, imprese agricole che devono
predisporre un sistema generale per la rintracciabilità dei prodotti dei settori
alimentari e dei mangimi.
I destinatari sono:
- imprese agricole primarie che vendono produzioni a primi acquirenti
- imprese agricole zootecniche con approvvigionamento di mangimi o di
animali
- imprese agricole che trasformano prodotti agricoli aziendali
- imprese agricole che trasformano prodotti agricoli o alimenti di
provenienza extraziendale per la produzione di alimenti destinati
all’alimentazione umana
- imprese agricole agrituristiche che somministrano pasti